Gli impianti Gis a Viterbo sono ostaggio della burocrazia
Proprio mentre l’Italia recepisce finalmente la direttiva RED III (2023/2413), e deve puntare a incrementare la quota di rinnovabili, chiudendo una procedura di infrazione avviata dall’UE nei confronti del nostro Paese, ci troviamo costretti a chiedere con forza che la Provincia di Viterbo si pronunci in merito per informarci se vuole allinearsi alla legge, rispettando i suoi obblighi.
Il territorio viterbese ospita impianti modello, tecnologicamente avanzati e pienamente conformi alle norme, capaci di contribuire al fabbisogno energetico nazionale e alla riduzione delle emissioni. Viterbo è, per le sue caratteristiche uniche, il cuore produttivo dell’energia pulita italiana. Eppure resta fermo.